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Zucca Mon Amour

by 30 Ottobre, 2013
Zucca Mon Amour

Ciambella zucca e cioccolato
(golosa, integrale e senza burro)

300 gr di zucca (mantovana o marina di Chioggia)
100 gr di zucchero bianco
100 gr di zucchero di canna grezzo
4 uova, 1 presa di sale
110-120 gr di farina di farro integrale Mulino Marino
120 gr di farina di mandorle

9 gr di lievito senza fosfati (½ bustina)

100 gr di cioccolato fondente al 55 %

½ limone naturale (succo e scorza)
½ cucchiaino piccolo di cannella

Imburrare uno stampo a ciambella, infarinarlo e lasciarlo riposare in frigo mentre si prepara la torta. Accendere il forno  a 190° statico.
Montare le uova con lo zucchero e il sale fino a quando il composto sarà bello spumoso e chiaro. Mescolare la farina con il lievito e la cannella.

Tagliare a pezzi non troppo piccoli il cioccolato. Tagliare a julienne fine la zucca.Unire alle uova montate il succo del limone e la scorza e continuare  a montare. Unire la farina di mandorle, la zucca e poi il cioccolato, sbattere piano con le fruste.
Unire il composto di farina poco per volta e appena la farina è incorporata fermarsi.

Cuocere a 180° per circa 45-50 minuti.

cuore_di_zucca

Di zucche ce ne sono tante, scegliete quella giusta per questa ricetta e i risultati vi lasceranno a bocca aperta!

Senza glutine con amore!

by 23 Ottobre, 2013
Senza glutine con amore!

Amor polenta con mousse “cioccocastagna”

per le tortine:

60 gr farina  farina per dolci senza glutine (coop), 60 gr farina di mais da dolci (fioretto),
30 gr di fecola di patate, 30 gr di farina di mandorle, 120 gr burro, 3 uova, 120 gr di zucchero a velo,1 cucchiaino di lievito per dolci, 2 cucchiai di vino dolce passito


Per i celiaci e gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia la SPIGA BARRATA  o l’apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare il discorso sulle tracce, contaminazioni e cross contaminazioni.

Imburrare uno stampo da plum cake o lo stampo da muffin e cospargerli con la farina di mais e mettere in frigo.

Montare a schiuma il burro morbido con lo zucchero a velo. Miscelare tutti i composti secchi, setacciando le farine, unire il lievito e le mandorle.Nel composto montato di burro e zucchero unire uno alla volta le uova mescolando con il mestolo di legno. Profumare con il  vino. Unire le farine e disporre il composto ottenuto nello stampo.
Cuocere in forno preriscaldato a 175° per circa 45-50 minuti.

per la mousse:

125 gr di castagne già lessate e frullate, 50 gr di zucchero o 200 gr di composta di castagne alla vaniglia
150 gr di cioccolato fondente al 70 %, 150 + 200 ml di panna da montare
3 cucchiai di rum, 1 stecca di vaniglia

Per i celiaci e gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia la SPIGA BARRATA  o l’apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare il discorso sulle tracce, contaminazioni e cross contaminazioni.

Frullare le castagne con 80 gr di sciroppo di zucchero (fatto con 50 gr di acqua e 50 gr di zucchero in cui è stata fatta bollire la stecca di vaniglia aperta e svuotata) e ottenere una morbida purea, unire i liquori. Se utilizzate la composta di marroni non unire la vaniglia, ma profumare con il liquore.

Far bollire 150 ml di panna,  quando  ha raggiunto l’ebollizione  versarla sul  cioccolato spezzettato finemente  e mescolare fino al completo scioglimento. Far raffreddare completamente in frigorifero o su un letto di ghiaccio.Unire alla ganache di cioccolato, la purea di castagne e la panna rimanente fredda, montare con le fruste la ganache così ottenuta.
Mettere la mousse in una sac a poche con bocchetta spizzata e formare delle rosette di mousse per accompagnare le tortine.

Racconigi… tre giorni dopo

by 3 Luglio, 2013
durante l'evento Fitel Day a Racconigi

Che bella esperienza!

E’ stata un’esperienza intensa e faticosa… ma grazie all’aiuto di tutti coloro che hanno avuto voglia di mettersi in gioco è stato più leggero e gratificante!

Non tutti sanno che un evento di questa portata ha bisogno di progettazione e studio e quindi il tempo dedicato è stato moltissimo.

C’è stato bisogno di dedicare del tempo alla ricerca di materiali interessanti per creare uno stand unico ed originale, ho dedicato del tempo alla ricerca delle stoffe e al cucito: ringrazio tanto la mia mamma che si è applicata nella lavorazione per i magnifici grembiuli (che tutti volevano!)

grembiuli

Ho dedicato del tempo allo studio delle ricette proposte negli show cooking … e gli assaggi sono terminati in un baleno!

E se avete un minuto libero potete fare questi fiori con i pirottini:

pirottini_in_fiore

… per ogni cosa c’è bisogno di tempo … e qualche volta bisogna fermarsi per ritrovarlo!

Grazie a tutti!

Sottovetro!

by 5 Giugno, 2013
Sottovetro

Riflessioni…

non solo lezioni di cucina ma un modo di vivere il cibo e la passione per esso, imparando i trucchi del sottovetro per avere tutto l’anno i profumi e gli aromi dell’estate per mangiare sano e risparmiare sulla spesa!


Lasciatevi andare e sarà come:

pane_e_confettura_3

fare colazione in compagnia di un barattolo di confettura di albicocche al profumo di rosmarino
….
invitare un’amica a fermarsi a cena aprendo l’antipasto piemontese, le melanzane in agrodolce e quella composta di cipolle di Tropea per accompagnare i formaggi

cipolle_tropea

ubriacarsi di profumi e di aromi che usciranno dalla piccola “burnia” di verdure disidratate che insaporiranno i piatti quotidiani
….
cantare al sole mentre preparate il sugo con i pomodorini sottovetro per il vostro piatto di spaghetti!!!

Piselli & gamberi

by 20 Maggio, 2013
Vellutata di piselli e bucce  al cocco e curry

E’ venuto il giorno da dedicare alla bellezza e all’immagine, allora complice un amico fotografo, due promessi giovani cuochi e la sottoscritta che spadellava piatti uno dietro l’altro è nato un set fotografico dove ogni piatto cucinato era trattato da vera e propria star!

Le foto di questo post sono state realizzate da Pippo Torre che ringrazio per la sua disponibilità. Per ora godetevi la ricetta di questo finger food di stagione e tra breve troverete tante altre immagini scattate in quel giorno di pazzia in cucina!!!

Vellutata di piselli e bucce al cocco e curry

per 4 persone

½ kg di piselli freschi, 250 gr di patate
100 ml di latte di cocco, 1 cucchiaino di curry rosso thailandese
½ bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla dolce,
olio e.v , brodo vegetale, pepe rosa
4 gamberi

gamberi

Sgranare i piselli, e sbianchirli in acqua bollente salata fin quando sono teneri. Spuntare le bucce, togliere il filo e lavarle accuratamente. Fare un soffritto con la cipolla in un fondo di olio evo e un pizzico di sale, unire le bucce di piselli tagliate a pezzi e le patate tagliate a cubetti. Far rosolare, aggiustare di sale, coprire con il brodo vegetale. Far cuocere circa 20-25 minuti. Frullare la vellutata con il mixer ad immersione o con il frullatore, se occorre passare al setaccio dopo averla frullata. Unire il latte di cocco e 1 cucchiaino di curry rosso thailandese, aggiustare di sale e pepe, tenere in caldo.

Mentre la vellutata cuoce, pulire i gamberi, lavarli bene e asciugarli. Fare un soffritto con olio e.v. e le bucce dello scalogno con un pizzico di sale, unire i carapaci ben lavati; sfumare con il vino bianco e far cuocere 8/10 minuti coperto. Filtrare.

Nel sugo dei gamberi far saltare i gamberi sgusciati, unendo anche i piselli sbianchiti. Servire il soutè di gamberi e piselli sulla vellutata di piselli, decorando a piacere.

Pan brioche variegato all’orzo e cacao

by 6 Maggio, 2013

Ringrazio Anastasia per aver condiviso la ricetta che ho provato qualche giorno fa. Anastasia oltre ad essere blogger e amica, ha la passione sfrenata come me per gli impasti e il lievito madre. La ricetta che ho fatto io è stata leggermente modificata e ho inserito una variante al cacao.

Il risultato è quello che vedete qui sotto!

pan_brioche_variegato

Pan brioche variegato all’orzo e al cacao

200 gr di farina 400 w Rossetto,  300 gr di farina 0
1 cucchiaino di malto di riso
75 gr di zucchero, 250 ml di latte
, 100 gr di burro
1 pizzico di sale

180 gr di lievito madre maturo (già rinfrescato o tolto dalla panificazione quotidiana)

4 gr di orzo solubile + 20 gr di acqua + farina q.b.
8  gr di cacao amaro + 20 gr di acqua+ farina q.b.

2 stampi da plum cake

Far sciogliere il burro a bagnomaria, intiepidire il latte, unire al latte, lo zucchero, il malto e scioglierci il lievito madre, unire la farina, il sale  e il burro fuso, impastare solo qualche minuto. L’impasto non deve incordare.  Estrarre un terzo di impasto e mettere da parte. Lavorare l’impasto rimanente fino a renderlo lucido e liscio. Dividere lìimpasto a metà, e metterlo a lievitare in due ciotole imburrat. (circa 2 ore). Riprendere l’impasto messo da parte  per aromatizzarlo e  dividerlo in due ciotole, nella prima incorporare l’orzo sciolto in poca acqua, nella seconda il cacao amaro sciolto in poca acqua. Impastare separatamente i due composti aromatici e unire poca farina per ottenere due panetti morbidi e lisci. Mettere  a lievitare (circa 2 ore).

Stendere gli impasti con il matterello in un formato rettangolare con il lato corto come la lunghezza dello stampo da plumcake. Stendere su un foglio di carta forno l’impasto aromatico all’orzo, sovrapporre i due impasti, se occorre bagnarli per facilitare l’accoppiamento, arrotolare lasciando nel centro la parte scura, mettere il rotolo così ottenuto a lievitare nello stampo imburrato fino al raddoppio (12 ore in frigorifero).  Ripetere l’operazione per il pane al cacao.

Cuocere in ventilato a 170° per circa mezz’ora.

Da provare con un velo di burro, e qualche pesce affumicato (spada o trota….)

Se vuoi trasformare il panbrioche in fette biscottate, fallo raffreddare e poi taglialo a fette dello spessore di circa 8-10 mm e fai biscottare le fette in forno ventilato a 120° per circa 35 minuti, girandole di tanto in tanto controllando la doratura. Si conservano molto bene!!

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