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Base aromatica per mantecare i risotti

by 23 Aprile, 2021

Ingredienti:
2 scalogni
4 cucchiai di aceto di vino Prosecco Varvello
Sale
30 g di burro per la cottura
100 g di burro da centrifuga

Trovi la ricetta anche su Aceto Varvello

Preparazione

Far cuocere nel burro lo scalogno tritato finemente con un pizzico di sale.
Quando risulta trasparente, sfumare con l’aceto, quando l’alcool è svanito
spegnere il fuoco.
Far raffreddare in frigorifero.
Si può utilizzare in purezza (circa ½ – 1 cucchiaino a persona a metà cottura
del risotto).
Oppure dopo il raffreddamento si può unire questa preparazione a 100 g di
burro a pomata. Si ricompone il panetto formando un cilindro avvolgendole
nella carta da forno.
Si manteca il risotto con questo burro aromatizzato al termine della cottura
del risotto.

Tronchetto al cacao e birra, con panna, fave tonka e frutti rossi

by 14 Dicembre, 2020

Un dolce adatto a chiudere il pranzo delle feste: aromatico e speziato, pieno e corposo, scioglievole e rinfrescante, soprattutto se lo accompagnate con una birra Porter come abbiamo fatto noi nella diretta Instagram di oggi in collaborazione con Birra la Dama e “Le donne della birra”

Rollè:
160 g di albumi (albumi di circa 4 uova)
80 g di tuorlo (tuorli di circa 4 uova)
100 g di zucchero
35 g di farina
15 g di cacao amaro
50 ml di olio di arachide
1 pizzico di sale
1 pizzico di cremor tartaro

Per inumidire la base:
100 ml di birra scura tipo Porter, oggi abbiamo usato La scura del birrificio Birra La dama

Per farcire:
150 g di latte condensato
300 ml di panna fresca
25 g di miele
8 g di gelatina alimentare
¼ – ½ fava Tonka
100 g di ribes o altri frutti rossi

Preparare la farcitura
Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Grattugiare la fava Tonka in 100 ml di panna (presa dal totale), unire la gelatina morbida e ben strizzata, far sciogliere.
Colare con un colino a maglie strette. Far intiepidire.
Montare la panna rimanente e tenere al fresco.
Riunire in una ciotola il latte condensato, la gelatina sciolta nella panna e il miele, amalgamare bene il tutto. 
Far riposare in frigorifero 10-15 minuti e poi montare leggermente con le fruste elettriche, deve rimanere un composto semi montato. Unire la panna montata e conservare in frigo fino all’utilizzo (al massimo 20-30 minuti).

Preparare la base del rollè
Montare gli albumi con lo zucchero e il cremor tartaro, fare una montata morbida, unire 1 tuorlo alla volta e miscelare solo fino a incorporamento completo.
Setacciare la farina con il cacao e il sale, unirla al composto alternando con l’olio, con delicatezza per non smontare l’impasto.
Distribuire il composto su un foglio di carta forno appoggiato sulla leccarda del forno, stendendolo uniformemente.
Cuocere per circa 9-10 minuti in forno statico preriscaldato a 190°C (il tempo può variare da 7 a 12 minuti in base al vostro forno).  Deve rimanere morbido al tatto.
Estrarre dal forno il rollè e stenderlo dalla parte senza carta da forno su di un canovaccio pulito (leggermente inumidito), eliminare la carta da forno e coprirlo con pellicola, lasciarlo raffreddare 10 minuti. Eliminare la pellicola e sostituirla con carta forno nuova. Capovolgere il tutto adagiandolo sulla carta da forno, staccare il canovaccio eliminando tutta la pellicina che non si è staccata. Arrotolare dal lato lungo e tenere in forma 10 minuti.
Srotolare il rollè e bagnare la parte interna con la birra (aiutandosi con un pennello adatto), distribuire la farcia alla panna con una spatola a gomito, lasciando uno spazio di 4-5 cm sul lato lungo della chiusura, distribuire i frutti rossi. Arrotolare nuovamente aiutandosi con il foglio di carta forno. Sigillare con la pellicola e tenere in frigo a rassodare, almeno 2 ore. Si può fare il giorno prima.
Tagliare a fette dello spessore di 3 cm, disporre a piacere, spolverizzare con zucchero a velo e decorare con alcuni frutti rossi.

Accompagnare con un calice della stessa birra utilizzata per aromatizzare.

Ravioli di ricotta ed erbette selvatiche

by 25 Settembre, 2020

In questo periodo di passaggio tra estate e autunno, i gusti estivi sono ancora piacevoli.

Immaginate il profumo della maggiorana ? la morbidezza della ricotta, il sapore intenso delle erbette di campo avvolti da una pasta setosa e poi tuffati in un morbido sugo di pomodoro ? fresco…

Non ti è venuta voglia di imparare a fare la pasta fresca ripiena?

Ingredienti
Per la pasta: 300 g di farina 0, 3 uova medie e 2 cucchiai di acqua o 1 tuorlo (per un pasta più tenace)
Per il ripieno, 300 g di farinello comune (chenopodium album), 250 g di ricotta, sale, pepe, noce moscata,1 rametto di maggiorana fresca, 2 cucchiai di parmigiano

Lavare e sbianchire il farinello, passarlo in con olio extra vergine di oliva, aglio e sale. Poi va tritato finemente con il coltello.

Mescolare le verdure tritate con la ricotta, aggiustare di sale e pepe, aggiungere la maggiorana tritata, la noce moscata, e il parmigiano.

la formatura

Fare la formatura preferita, io per comodità faccio sempre dei ravioli chiusi su sé stessi, tagliandoli sui tre lati (come se fossero grandi agnolotti).
Utilizzando la pasta dal lato corto lo scarto è quasi inesistente.

Preparare un sugo di pomodoro fresco profumato con fettine di aglio e sale portando a cottura il pomodoro. Unire dell’olio extra vergine di oliva a crudo.

Cuocere in acqua bollente salata i ravioli e mantecarli con il sugo di pomodoro e poca acqua di cottura.

Veg&Veg – La cucina vegetale

by 24 Agosto, 2020

Un libro dalle piccole dimensioni ma pieno di contenuti e ricette divise per stagione, adatti a rinnovare la tavola quando per renderla più “green”, immancabile in tutte le cucine perché contiene anche sia delle ricette di base sia ricette creative e innovative.

Se vuoi te lo possiamo spedire a casa, al costo di 6,00 € (libro + spedizione).

Torta di zucchine e gorgonzola in crosta di riso

by 24 Agosto, 2020

per 8 persone

200 g riso baldo o arborio, 300 g di gorgonzola bio, 500 g di zucchine novelle, 6-8 fiori di zucchina, 4 uova,  30 g di pinoli tostati, 200 ml di panna, 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, ½ cucchiaino di erbe di Provenza,  sale e pepe

Far cuocere il riso in acqua bollente salata per 14 minuti, scolarlo e farlo raffreddare in una larga teglia.  Incorporare al riso raffreddato 100 g di gorgonzola e  2 albumi ben sbattuti (tenere da parte i tuorli rimasti).

Foderare una tortiera (da 24 cm) con un foglio di carta forno, distribuire la preparazione di riso in modo uniforme, livellando con cura lo spessore aiutandosi con un cucchiaio inumidito con dell’acqua.

Passare in forno preriscaldato a 200°C per 15 minuti.

Pulire le zucchine, affettarle e saltarle in padella con l’olio extra vergine di oliva, le erbe di Provenza, salare e pepare.

In una piccola padellina tostare i pinoli.

Sbattere le uova con la panna, condire con sale e pepe; unire le zucchine, la gorgonzola rimanente a piccoli tocchetti.

Distribuire nel guscio di riso il composto di uova e zucchine, distribuire i fiori aperti formando una decorazione floreale, decorare con i pinoli tostati.   Coprire la tortiera con un foglio di alluminio e cuocere in forno ventilato a 180° per circa 45 minuti.

Tortiglioni di grano Khorasan ai frutti di mare e prezzemolo

by 17 Agosto, 2020
per 4 persone
  • 320 g di tortiglioni di grano Khorasan kamut,
  • 1,2 kg di frutti di mare a scelta: 300 g di vongole o cozze, 300 g di gamberi o altri crostacei a piacere, 600 g di molluschi (calamari o totani o seppie)
  • 250 g di pomodorini tipo datterino o piccadilly,
  • sale, peperoncino, olio extra vergine di oliva q.b.

per il ‘prezzemolo’:

  • 50 g di prezzemolo, 3 spicchi di aglio
  • 1 fetta di pan carré senza crosta
  • 60 ml di olio extra vergine di oliva q.b.

Pulire e lavare e/o spazzolare i pesci acquistati:

  • far aprire le vongole e/o le cozze in una padella senza aggiungere nulla, utilizzare il coperchio per favorire l’apertura
  • tagliare i calamari in strisce per lungo (o ad anelli), saltarli per pochissimi minuti in una padella con poco olio, peperoncino e aglio in camicia; se si tratta di seppie proseguire la cottura per circa 10 minuti; estrarre dalla padella e tenere da parte
  • pulire i gamberi, lavarli ed asciugarli, tenerli pronti per unirli al sugo

Procedere con il sugo:

  • nella stessa casseruola di cottura dei calamari, unire 2 cucchiai di olio
  • unire i pomodorini tagliati in 4, salare generosamente e far tirare per 5 minuti
  • unire il liquido dei calamari, il liquido delle conchiglie e cuocere per 5-10 minuti, il sugo deve risultare morbido ma non liquido
  • unire i calamari e le conchiglie, far prendere il bollore
  • unire i gamberi e incoperchiare, spegnere il fuoco

Per il ‘prezzemolo’:

  • scaldare l’olio dolcemente in una padella con gli spicchi di agli aperti a metà, l’aglio deve dorare senza bruciare
  • eliminare l’aglio e far raffreddare l’olio
  • tritare il prezzemolo
  • mettere il prezzemolo nel bicchiere del frullatore ad immersione, unire l’olio profumato all’aglio e la fetta di pancarrè sbriciolata
  • frullare e unire altro olio se occorre
  • la salsa che si dovrà ottenere dovrà essere morbida ma non fluida

Cuocere la pasta in acqua bollente salata per il tempo richiesto dal tipo di pasta.

Condirla con il sugo ai frutti di mare e arricchire la preparazione con la salsa di prezzemolo distribuendola a grandi gocce.

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