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One pot (tutto in una pentola): fusilloni al pomodoro

by in Varie 20 Marzo, 2025

Niente di così nuovo in questa ricetta, ma a volte alcune tecniche vengono un po’ dimenticate, questa per esempio è particolarmente comoda per chi va di fretta o per chi non ha voglia di lavare troppe pentole, senza dimenticare che qui il gusto viene esaltato e non è un compromesso.

Vi propongo questa ricetta tanto semplice quanto accattivante e gustosa soprattutto se la pasta utilizzata è un grande formato e di ottima qualità, io ho usato il Fusillone di Pasta Armando che ha una tenuta notevole, rilascia il giusto amido per una pasta cremosa ma tenace al morso, ed è tutta di filiera italiana.

per 2 persone

200 g di fusilloni  

150 g di pomodorini ciliegini

350 g di passata rustica o pomodori pelati

30 ml di olio extra vergine di oliva

1 spicchio di aglio

½ cipolla dolce

1 cucchiaino di sale

350 ml di acqua

Peperoncino e basilico a piacere

1 grande casseruola bassa a fondo pesante con il coperchio, io ho usato una padella profonda da 32

Parmigiano per servire

Tagliare a metà o in quarti i pomodorini dopo averli accuratamente lavati.

Nella casseruola scelta far scaldare l’olio con l’aglio in camicia e la cipolla affettata, salare leggermente e unire i pomodorini già tagliati, far cuocere qualche minuto, unire la polpa di pomodoro e metà del basilico, l’acqua, il sale e il peperoncino se gradito.

Far prendere il bollore e quando il sugo bolle unire la pasta. Far prendere nuovamente il bollore.

Chiudere con il coperchio e lasciar sobbollire per circa 12-15 minuti, mescolando di tanto in tanto e rigirando la preparazione, verificando la cottura della pasta. Se occorre unire altra acqua calda  o lasciare senza coperchio per far asciugare un po’ in base all’assorbimento della pasta.

A cottura terminata, unire il basilico tenuto da parte e poco olio extra vergine di oliva a crudo.

A cottura terminata la pasta avrà assorbito dai pomodori, dalle erbe aromatiche e dalla poca acqua aggiunta l’umidità necessaria alla cottura che avverrà praticamente con una cottura per immersione nel sugo stesso con un risultato sorprendente per consistenza e sapore.

E poi si utilizzerà una sola “pentola”!

Servire con parmigiano a piacere, oppure con fiordilatte per trasformarla in una pasta alla sorrentina.

Grazie a Frigomagazine per la fiducia!

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