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Vino all’arancia

by 23 Dicembre, 2015

Durante le lezioni di Natale ho servito il mitico vino all’arancia citato ne le “Rivelazioni gastronomiche” di Hervé This 

Che dire … è stata proprio una rivelazione gastronomica, un vino che ben si adatta all’aperitivo, gradito da tutti i palati, sia quelli gentili delle signore, sia quello dei rispettivi consorti. Quando lo stapperete il profumo vi stupirà e il sapore rotondo si accompagnerà benissimo con delle focaccine, delle tartine con le olive o delle sfogliatelle salate.

Non potrete prepararlo per le prossime feste, i tempi sono lunghi e bisogna essere pazienti, però le arance migliori ci sono in questo periodo e allora mettetevi all’opera e avrete anche voi il vino all’arancia per il Natale 2016!

Ingredienti: 
1 litro di alcool puro
3 arance dolci 
1-2 limoni 
1 baccello di vaniglia
1 chiodo di garofano
1 pezzetto di cannella
5 bottiglie di vino bianco (io ho usato Chardonnay)
1 kg di zucchero semolato bianco 

  • in un grosso vaso di vetro a chiusura ermetica, mettete le arance con la buccia e i limoni, il baccello di vaniglia, la cannella e il chiodo di garofano
  • coprite il tutto con 1 litro di alcool di frutta a 45°, chiudete ermeticamente e lasciate riposare per tre mesi in luogo fresco, al riparo dalla luce 
  • dopo tre mesi di macerazione, filtrate il liquido, senza spremere assolutamente le arance e i limoni, che butterete via
  • aggiungete 4-5 bottiglie di vino bianco e da 500 g a 1 kg di zucchero. Più il vino è secco e acido, più zucchero ci vuole. Bisogna assaggiare (lo zucchero si deve sciogliere molto bene, mescolate fintanto che non sarà completamente sciolto)
  • imbottigliate e chiudete ermeticamente

Quanto tempo deve invecchiare il vino all’arancia, prima di essere consumato?
Io, Claudio e tutti i miei ospiti lo hanno assaggiato con soli 5 mesi di invecchiamento, nel mese di dicembre, e il risultato è stato appagante, ma ne terremo una bottiglia per vedere fra qualche mese come sarà!

Eleonora 

Il dado vegetale me lo faccio io!

by 23 Luglio, 2015

E’ il momento delle verdure: i banchetti dei mercatini ne sono pieni di ogni varietà, gli orti sono al massimo della loro produzione e allora mettiamo in barattolo i profumi dell’estate facendo il “dado” disidratato di verdure. Ci tornerà utile per ogni preparazione, donando ai vari piatti profumo e vigore e sarà il nostro “comfort food”  in quelle serate fredde e invernali per prepararci una profumata e corroborante minestra! 

orto verde

La ricetta è facile,basta avere un forno che possa lavorare a 60-70°, un pò di pazienza e la magica polverina farà la comparsa nella vostra dispensa.

orto verde 5

Orto verde disidratato

1 kg di verdure tra quelle disponibili:

zucchine (con i fiori), carote,
sedano (anche la parte apicale, le foglie),
 zucca, fagiolini, piselli (anche le bucce)
 cipolle e/o scalogni, porri  (anche la parte verde)

costine, foglie esterne e gambi
prezzemolo, gambi (alcuni), basilico (un mazzetto)
1 rametto di rosmarino
1 presa di pepe nero, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di vino bianco
sale integrale marino (magari quello dolce di Cervia) 

Pulire e lavare tutte le verdure (comprese le bucce e i vari scarti), miscelare le verdure in base al proprio gusto. Tritarle grossolanamente separatamente nel robot. Pesarle e preparare il sale nella misura del 30%.

orto verde 1

In una padella far scaldare 2 cucchiai di olio per kg di verdura, l’aglio a fettine, unire le verdure, soffriggere leggermente e profumare a piacere con il vino bianco, pepare, unire il sale e far asciugare completamente, unire solo a composto asciutto le erbe aromatiche non tritate.

Stendere le verdure su due placche da forno ricoperte da carta adatta e essiccare a 65°-70° (in forno ventilato) per 10-12 ore. Ogni tanto far fuoriuscire l’umidità e smuovere il composto. Lasciar asciugare il composto all’aria per 12 ore.

orto verde 3

Frullare nel robot asciutto e lasciar asciugare in forno per 1 ora (se occorre).

Far raffreddare e riporre nei vasetti di vetro. Si conserva per circa 8-10 mesi in luogo asciutto. 

orto verde 4

Con 1 kg di verdure e 300 gr di sale si ottiene circa 500 gr di dado disidratato; 10 gr di dado ottenuto contiene circa 4,5 gr di verdure disidratate e 5,5 gr di sale (corrisponde ad un cucchiaio pieno).

Granelli di cous cous con le fragole

by 25 Maggio, 2015

Durante la festa della via Monginevro ho presentato questa nuova ricetta per un dessert fresco, che unisce culture diverse in un matrimonio d’amore perfetto tra gli ingredienti scelti.fragole cous cous ricettaIngredienti:  

500 gr di fragole, 250 gr di cous cous  (precotto), 2 cucchiai di olio di noci, di pistacchio o di mais,250 ml di tisana ai frutti rossi, 4 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di liquore al ribes o alla fragola, 1 limone (scorza e succo), 50 gr di gocce di cioccolato, qualche foglia di menta o di basilico.

Preparare la tisana (forte), zuccherarla con 1 cucchiaio di zucchero, unire il liquore.

Grattugiare la scorza del limone e tenere da parte; spremere il limone. Profumare il cous cous asciutto con l’olio. Irrorare con il succo di limone e con la tisana calda.
Coprire e attendere che si gonfi  (una decina di minuti circa).

Pulire, mondare e tagliare a cubetti le fragole, condirle con 3 cucchiai di zucchero.

Sgranare con un mestolo il cous cous e disporlo su una larga teglia per favorire il raffreddamento.  

Mescolare le fragole con i granelli di cous cous e disporre nei bicchierini decorando con le gocce di cioccolato e le erbe aromatiche.

Torta soffice al cioccolato

by 23 Marzo, 2015

Come riciclare gli albumi avanzati

Torta soffice al cioccolato

C’è sempre qualcuno che mi chiede come riciclare gli albumi, la risposta naturale è sempre la stessa: meringhe! Ma in fondo sono banali e forse un po’ noiose, o sarà che a me non piacciono molto?

Allora mi sono messa a cercare ricette con cui poter dare una risposta un pò più interessante, in questi ultimi giorni mi sono cimentata in ottimi brutti e buoni (laboriosi però), poi  mi sono promessa di fare una magnifica Angels food cake. Non ero soddisfatta, sarà che la Angel cake è troppo bianca?

Girovagando ho trovato molte ricette di torte con soli albumi scritte dai più famosi pasticceri (Montersino in primis) e blogger appassionate.Infine l’ho trovata la ricetta che mi ha ispirato, ho aggiunto un pò del mio ed è venuta una torta soffice, leggera come una nuvola, meravigliosa! Le foto che ho fatto sono state fatte di fretta, qui a casa mia erano tutti impazienti di mangiarla!

Ingredienti: 220 g albumi, 1 g cremor tartaro, 180 g zucchero, 180 g farina per dolci, 30 g di cacao, 100 gr olio di mais, 180 gr di acqua, 1 bustina di lievito naturale (cremor tartaro e bicarbonato), 1 pizzico di sale

Imburrare uno stampo grande (!!!) a ciambella, infarinare leggermente e riporre in frigo. Preriscaldare il forno a 190°.

Miscelare farina e cacao, setacciare, aggiungere 80 g di zucchero e la bustina di lievito. Mescolare accuratamente.

Montare a meringa gli albumi con il cremor tartaro e 100 gr di zucchero.

Frullare l’acqua con l’olio per formare un’emulsione.

Mescolare l’emulsione di acqua e olio con le farine miscelate.

Unire la meringa a cucchiaiate, amalgamare da sotto in su delicatamente senza smontare il composto.

Distribuire il composto così ottenuto nello stampo freddo e infornare.

Cottura 35-40 minuti statico a 185°. Controllare la cottura con lo stecchino. Spegnere il forno e lasciarla 5 minuti. 
Sfornare, attendere qualche minuto e togliere dallo stampo.  Spolverare di zucchero a velo.

Ravioli spinaci freschi e ricotta

by 23 Novembre, 2014
Ravioli spinaci freschi e ricotta

Vita da raviolo

Ci sono periodi in cui i piatti in cucina mi rappresentano, questo è uno di questi. Pensate ad un ripieno da avvolgere in una pasta, morbido e burroso oppure gustoso e avvolgente, oppure delicato e fragrante oppure energico e piccante. Ogni volta mi ritrovo a cercare quel profumo di quella spezia da abbinare per trovare il sapore e aroma giusto; ogni tanto la trovo, ma qualche volta no. E allora niente spezie, lascio che gli ingredienti semplici facciano il resto. La cucina è un po’ come la vita, lascio che le cose semplici mi avvolgano come in un raviolo per trovare riparo. 

Ingredienti per 4-6 persone

400 gr di pasta fresca all’uovo
400 gr di ricotta fresca, 250 gr di spinaci freschi
parmigiano q.b., 1 albume
noce moscata, pepe bianco

per condire: burro aromatico

Lavare gli spinaci, scottarli in padella senza acqua, salarli. Strizzarli con cura. Tritarli e unirli alla ricotta lavorata, unire l’albume.
Aggiustare di sale, pepare, profumare con la noce moscata.

Stendere la pasta in larghe strisce di pasta e e farcire le strisce con un cucchiaino di ripieno, chiudere con una seconda striscia e coppare con una una forma quadrata da raviolo.

Cuocere in acqua bollente salata i ravioli pochi alla volta e condirli con il burro caldo al timo.

Metti la zucca nel dolce

by 14 Ottobre, 2014

Millefoglie con chantilly alla zucca e cioccolato

Dopo la cena “zucca e funghi” appena passata è rimasta questa idea di dolce da fare con la zucca, lo so che le cialde sono fritte e poi c’è la panna e il mascarpone… non me ne vogliate….

La ricetta che segue non è facilissima, ma con la calma e l’attenzione riuscirà alla perfezione!

per le sfoglia:
150 gr di farina,
5 gr di caffè,
5 gr di cacao amaro,
vino bianco q.b.
olio di arachide per friggere

per la crema:
500 gr di zucca Hokkaido
20 gr di burro, 90 gr di zucchero semolato
½ baccello di vaniglia, scorza di arancia
200 gr di panna, 200 gr di mascarpone
3 fogli di gelatina (pari a g 12)
acqua (250 ml), 1 pizzico di sale, cioccolato fondente 

Mescolare tutti gli ingredienti secchi e unire il vino bianco a fino ad ottenere un impasto corposo e compatto (tipo pasta fresca). Far riposare avvolto in pellicola, stendere con matterello ad uno spessore di 2 mm. Coppare la sfoglia nel formato desiderato e friggere le cialde in olio di arachide caldo.

Tagliare la zucca a piccoli pezzi e farla rosolare dolcemente in una casseruola con il burro, unire la stecca di vaniglia aperta e poca acqua alla volta e far stufare dolcemente. Dopo 10 minuti unire lo zucchero e far asciugare leggermente il composto. Frullare fino a ridurre a crema. Far ammollare la gelatina in acqua fredda e unirla al composto cremoso e caldo. Far raffreddare. Montare panna e mascarpone e unirli alla crema di zucca raffreddata. Far raffreddare completamente in frigorifero.

Formare la millefoglie alternando alle cialde la crema di zucca, scaglie di cioccolato, cialde e crema a piacere. Decorare.

zucca

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