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I tozzetti della Tuscia

by in Chiacchiere, Ricette 16 Maggio, 2026

Radici e memoria di un biscotto sempre presente in ogni casa della Tuscia viterbese.

Immancabile nella dispensa delle mie zie, appassionate di cucina legata al territorio, e questo biscotto ne rappresenta l’essenza per la presenza delle nocciole (le nocchie in dialetto) e del vino, trovate il burro nella ricetta – avanguardia moderna – che i questo caso sostituisce lo strutto che è sempre stato disponibile nelle dispense storiche del centro Italia.

Io continuo a fare la ricetta del foglietto a quadretti scritto a mano, di cui vi lascio la facoltà di essere degli interpreti fidati. L’unica cosa è che io faccio 1/4 della ricetta, la dose intera vi costringe a passare molto tempo ad infornare, tagliare e biscottare.

1/4 di dose:

  • 250 g di farina 0 o tipo 1 debole
  • 125 g di zucchero
  • 60 g di burro
  • Scorza di ½ limone
  • 1 uovo
  • ¼ di bustina di lievito per dolci (tipo biologico)
  • 125 g di nocciole crude non tostate
  • 30- 40 ml di vino bianco

Fare la fontana con la farina, unire il lievito e la scorza del limone e mescolare. Mettere al suo interno l’uovo, il vino, lo zucchero e sbattere un po’.

Incorporare il burro non troppo freddo e lavorare a piene mani, senza formare glutine. Infine incorporare le nocciole lasciate a pezzi grossi.

Formare dei salsicciotti schiacciati e cuocerli in forno ventilato a 180°C (25-30 minuti) o fino a quando saranno ben coloriti.

Sfornarli e ancora caldi tagliarli con mano ferma e coltello affilato in pezzi obliqui e metterli in forno disposti ordinatamente per una decina di minuti per biscottarli, se necessario girarli e infornare ancora qualche minuto.

Far raffreddare e poi conservare in scatole di latta ben chiusi per mantenere la fragranza.

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