Benessere nel piatto: fregola sarda con vongole e carciofi
Oggi ho unito la tradizione sarda ai prodotti del territorio marchigiano dove vivo, la mia attività è stata proprio quella di realizzare una ricetta i cui ingredienti fossero tutti molto vicino, dai lupini dell’adriatico ai carciofi delle colline, senza dimenticare l’olio di Cartoceto. La fregola usata qui è quella del tipo essiccato che mi è stata regalata da chi recentemente ha fatto un viaggio un Sardegna. Ho cercato di rispettare tutti gli ingredienti uniti alla piacevolezza personale, questa non vuole essere una ricetta tipica ma solo una ricetta rispettosa dei territori.
per 2-3 persone
250 g di fregola sarda
500 g di lupini (piccole vongole tipiche dell’adriatico)
2 carciofi
brodo vegetale q.b.
olio extra vergine di oliva, sale, peperoncino, prezzemolo, 1 spicchio di aglio
½ cucchiaino di concentrato di pomodoro
vino bianco
Far spurgare le vongole in acqua molto fredda e salata per 20 minuti.
Pulire i carciofi, tenerli a bagno in acqua fino all’utilizzo.
Far aprire le vongole in padella unendo i gambi e poco vino bianco. Scolare e tenere da parte il liquido, filtrandolo.
In una casseruola profonda far scaldare due cucchiai di olio, unire lo spicchio di aglio schiacciato e far scaldare piano, unire il fondo di cottura delle vongole.
Aggiungere la fregola e mescolare, unire subito 250 ml di brodo vegetale, unire i gambi dei carciofi a pezzetti, il concentrato di pomodoro e far cuocere come se fosse un risotto. Se occorre unire altro liquido, deve rimanere molto morbida.
Nel frattempo far stufare in olio i due carciofi affettati, salare e pepare a piacere.
Quando la fregola sarà cotta, unire le vongole, i carciofi stufati e se gradito unire anche poco prezzemolo e un poco olio a crudo.
Consiglio di servirla con le arselle senza gusci, lasciandone solo alcuni per la presentazione del piatto.




