Persi pien, ovvero le pesche ripiene di tradizione piemontese

4 pesche sode e compatte
40 amaretti secchi (120 g)
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero
40 g di cioccolato fondente (facoltativo)
1-2 tuorli
½ bicchiere di vino bianco dolce (Moscato o Marsala) o vino bianco addizionato di 1 cucchiaio di zucchero
fiocchetti di burro e zucchero di canna q.b.
Dividere a metà le pesche e togliere il nocciolo.
Preparare una teglia che contenga di misura (possibilmente in alluminio).
Scaldare il forno a 180°C ventilato.
Svuotare le pesche leggermente (con uno scavino) e utilizzare la parte estratta dalla pesca per il ripieno, tritandola a coltello.
Sbriciolare grossolanamente gli amaretti (con il robot o con il mattarello), unire il cacao e mescolare le polveri, unire la parte di pesca messa da parte (tritata), unire lo zucchero e 1 tuorlo, in ultimo il cioccolato tritato. Il composto deve risultare ben legato ma non troppo morbido (quando è sul cucchiaio non deve colare). All’occorrenza unire degli altri amaretti sbriciolati o il secondo tuorlo.
Riempire con il ripieno tutte le mezze pesche, il ripieno deve poter stare sulla pesca senza scivolare nella teglia.
Mettere sopra ad ogni mezza pesca un fiocchetto di burro e una piccola spolveratina di zucchero di canna, bagnare il fondo della teglia con il vino.
Infornare e cuocere per circa 40 minuti, controllando la cottura della pesca che deve risultare cotta ma compatta. I primi 20 minuti cuocere coprendo con un foglio di alluminio.
Servire a temperatura ambiente.




